Saturday, December 1, 2007

Natale 1992

Ancora una volta
Il mio Natale è qui
vissuto nella casa romita ,
con i miei cari,
vicino al fuoco
accovacciata ascolto ,
sempre con nuova meraviglia,
mia nonna , le sue storie
dense di materia,
sospese poi continuate.
Mia madre,una leggera carezza ,
teme l'abbraccio, potrebbe
non volersene più liberare.
L’intensità dei sentimenti
è tenuta a distanza
ti facilita l’andar via
ti allontana dalle cose che ami
non ti fa sentire la gravità
di questa assurda messa in scena.
Sono qui e non so perché ci sono
cerco affannosamente tra la gente
di ricombattere il mio passato
e ogni volta lo trovo
sempre più frantumato.
Mi capita di guardare negli occhi
Quelle stesse persone ….
Un tempo dividevo
Emozioni, gioie e problemi
Le trovo assenti ,sempre più lontane
Sempre più estranee.
Eppure Dio come vorrei gridare ,
che le amo ancora
che sono parte di me,
che sono il mio passato
non sono il tempo andato
sono dentro di me oggi,
oggi come lo sono state ieri.
Eppure ogni volta
Il mio quadro si ridimensiona,
le immagini si scoloriscono,
qualche pennellata scompare del tutto,
qualche altra si ferma ancora per un po’,
………poi scompare.
In questo graduale annullamento
la cornice del quadro si salva
presto non ci sarà che una tela bianca.

Morra 25/12/’92

No comments: