20 agosto 2016
Cara
zia,
Oggi
ti scrivo mentre il tuo corpo è ancora qui – qui con tutti noi
Il
tuo animo invece sicuramente è in un posto speciale- tra Serafini e Cherubini
– dove nessun più potrà farti soffrire -
L’ultima
visita ti ho trovata ancora più assente anche se il tuo viaggio in realtà è
inizato da tanto tempo.
Da
quando è arrivata lei – la tedesca – il cui nome ha fatto scattare tutti sugli
attenti
E
si è portata via un pezzettino di te – un pò ogni giorno – fino a cancellare
tutto
Chissà
zia se da qualche parte tu hai potuto continuare a coltivare i tuoi sogni, le
tue aspirazioni.
Mi
piace pensare che oltre quell muro, quella siepe ci sia stato uno spazio tutto tuo, ben
protetto ma tutto tuo dove ti sei ritrovata magari ragazzina o perchè no negli
anni di amore con zio Pasquale, magari in Canada con i tuoi figli piccolini e
poi mi piace ancora illudermi che in quello spazio ci possa essere stata anch
io .. I ns viaggi a Morra, le ns
chiacchierate al telefono..
Sei
stata brava .. Non sei andata via di scatto
No, hai invece voluto prenderti tutto il tempo
Per
te, per gli altri e per le persone che ti sono rimaste accanto sempre ..
Ci
hai quasi abituati alla tua presenza assenza
Il
silenzio ti è stato alleato da sempre – I dispiaceri non sono mancati ma tu
imperterrita hai resistito ad ogni attacco ..continuamente eroica e vittoriosa!
Nei
miei ricordi tu ci sei sempre e sempre ci sarai… , porto con me I nostril ripetuti viaggi nella tua 126 gialla,
era come il viaggio di Delma e Louise – noi due complici fino in fondo..
Devo dirti Grazie! Grazie per tutto quello che
mi hai trasmesso
Mi
hai insegnato il senso della gratitudine, il rispetto per I genitori quando andavi a
trovare tua madre e partivi in orari insoliti, il peso e la cura delle cose
quando mi costringevi a venire con te alla vigna per raccogliere la legna o per
la sfogliatura, per le tappe a Monticchio tu determinata a riempire l’acqua di
Monticchio io a svignarmela quanto prima!
Grazie
zia per il primo uovo di Pasqua ricevuto da bambina e il primo panettone e
qualche volta anche da adulto, grazie per le torte di compleanno che non mi hai
mai fatto mancare anche quando ragazzina non lo ero più. Grazie!
Grazie
zia per avere avuto sempre il tempo di ascoltarmi anche quando non rispondevi
più… io ti dico Grazie!!!
“Voglio continuare a ridere di quello che ci faceva ridere, di quelle
piccole cose che tanto ci piacevano quando eravamo insieme… Del resto tu non
sei lontana, sei solo dall'altra parte, proprio dietro l'angolo.”
Tua
per sempre nipote Maria
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