Ritornano a me quasi per caso:
le zucche ...le TUE zucche
..seminate, piantate, distribuite in ogni angolo delle tue terre
osservate giorno per giorno
curate nei minimi dettagli
Quanto orgoglio nei tuoi occhi
nel tuo animo
nel vedere quelle creature arrontondate
di variate forme e colori venire fuori
pronte per la raccolta!
Le raccoglievi e le conservavi con cura.
Il vanto di essere una cosa tutta tua,
di tua appartenenza.
Poi gli amici, la famiglia
i parenti.
A tutti dovevi necessariamente regalare un pezzo di quel tuo orgoglio
ti piaceva suggerire e istruire anche i mille usi
che si potevano realizzare con una zucca
nella pasta
sulla carne
nel brodo
sulla piastra
"Abbisogna provare" dicevi compiaciuto!
Quanto ci stancava quel tuo parlare
e quanto ci manca ORA anche solo UNA di quelle tue mille ricette!!
Friday, January 25, 2019
Friday, January 4, 2019
L'abito sul letto
Lo sposo si prepara per il grande giorno
Non sceglie l’abito, gli altri lo fanno per
lui
mai prima tanta dedizione, culto, abnegazione:
Le scarpe nere tirate a lucido
La camicia bianca nuova di scatola, stirata
per l’occasione
La cravatta blu puntellata di piccoli tondi
colorati di bianco
L’abito scuro indossato forse solo per un
altra occasione
Un doppio petto blu notte
La cintura nera di pelle
Il cappello, anche questo nuovo di negozio,
scelto più per costumanza che per inclinazione
Non manca più nulla
Niente è lasciato al caso: anche l’intimo è stato
scelto con cura
Lo sposo vorrebbe vestirsi
Lo sposo chiede, implora di essere vestito
Lo sposo vuole lasciare la sua casa
Lo sposo è stanco, vuole riposare
Lasciatemi andare par di dire
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