Ho scritto parole nel vuoto
il pensiero le ha trasformato
le ho capovolte e poi le ho spogliate
Ho pensato di essere grande
come vita di giorno ci è data
a gran passi ho corso per strada
affannata in mezzo alla gente
l’ho guardata e poi mi sono allontanata
Seppur un bambino ha sorriso
l’ho scrutato con amaro sguardo
l’ho pregato di andare via
il suo tempo per me era sprecato
Nel cercare con voglia di tanto fare
mi appare una luce una stanza
un letto appena rifatto
una sedia capovolta
sul pavimento un libro aperto le mie memorie
Mi trovo in un vicolo buio
la città dorme entro senza far rumore
le quattro mura si ristringono
si avvicinano a me
sono in trappola
soffoco
il mio corpo è schiacciato
sento solo il rumoroso battito
mi ero illusa fosse il mio cuore
era solo un vecchio orologio da camera
del mio corpo una impalcatura
tutto è volato via
disintegrato
cancellato
annullato
Monday, June 30, 2008
Lontana da Dio
Sono lontana
mille miglia da te
tanto lontana quanto sola
in un deserto
affollato di gente
che parla ,che strilla, si muove in fretta
fa tanto rumore.
Sollevata coi piedi per terra
staccata pur ancora inchiodata
m’incammino per una strada
senza uscita.
Sento i tuoi passi venirmi dietro
li sento sempre più vicini
sei qui,
sei sulla stessa strada
mi stai toccando,
sento il mio cuore muoversi .
Sono dentro e sono fuori
e non mi accorgo dove sono.
Sono ancora legata
queste catene m’impediscono
di fuggire,
fuori di esse ,altre corde,
altri giri,
altre, altre catene
detengono questa mia vita
dell’umana specie.
Potenza, 20/02/90
L’ attimo fuggente
Fugge lo sguardo
si nascondono gli occhi
rosseggiano le guance
tremano le mani
sudano le braccia
il cuore parla
il resto è silenzio.
Morra,4-05-93
si nascondono gli occhi
rosseggiano le guance
tremano le mani
sudano le braccia
il cuore parla
il resto è silenzio.
Morra,4-05-93
Subscribe to:
Comments (Atom)